Quando si parla di dolci di Carnevale in Italia, le fritole veneziane occupano un posto speciale. Non sono semplici frittelle: sono parte di una tradizione centenaria che a Venezia si rinnova ogni anno tra coriandoli, maschere e cortei.

Soffici, profumate e leggermente dorate, le fritole raccontano un modo di festeggiare che unisce gusto, convivialità e radici popolari.

In questo articolo ti spiego come prepararle in casa seguendo la ricetta tradizionale, con consigli pratici e passaggi chiari per un risultato morbido e saporito.

Che cosa sono le fritole

Fritole in un piatto bianco

Le fritole (a Venezia spesso chiamate semplicemente fritoe) sono palline di impasto lievitato, fritte in olio bollente e poi cosparse di zucchero.

Possono contenere uva sultanina e, in alcune varianti, pezzetti di mela o scorza d’arancia grattugiata. Il loro sapore è dolce ma non stucchevole, e la consistenza interna resta morbida, con un esterno leggermente croccante.

Sono legate al Carnevale perché venivano preparate in grandi quantità per le feste di strada, da condividere con amici e parenti.

Gli ingredienti per le fritole

Per fare le fritole tradizionali veneziane ti servono:

  • 300 g di farina 00
  • 12 g di lievito di birra fresco (oppure 4 g di lievito secco)
  • 200 ml di latte tiepido
  • 2 uova medie
  • 60 g di zucchero
  • 40 g di burro fuso
  • 80 g di uva sultanina
  • scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaio di rum (facoltativo, ma tradizionale)
  • 1 litro circa di olio di semi per friggere
  • zucchero a velob.

La lista è semplice, e molti di questi ingredienti sono già presenti nelle cucine di casa.

Preparazione dell’impasto

  1. Sciogli il lievito nel latte tiepido
    In una ciotola capiente versa il latte e sbriciola dentro il lievito. Mescola finché non si è completamente sciolto.
  2. Aggiungi gli ingredienti secchi
    Unisci alla miscela di latte e lievito la farina setacciata, lo zucchero e la scorza di agrumi. Mescola con una frusta o un cucchiaio di legno.
  3. Incorpora le uova
    Aggiungi le uova una alla volta, continuando a mescolare finché l’impasto non risulta omogeneo.
  4. Aggiungi l’uvetta
    Lava l’uvetta e strizzala bene, quindi incorporala all’impasto.
  5. Lascia lievitare
    Copri la ciotola con un panno pulito e lascia riposare in un luogo tiepido per almeno un’ora, o finché l’impasto non raddoppia di volume. La lievitazione è importante: da essa dipende la leggerezza delle fritole.

La frittura

Una volta lievitato l’impasto, è il momento di friggere:

  • Scalda l’olio in una pentola dai bordi alti fino a raggiungere circa 170–180 °C. Se non hai un termometro da cucina, puoi testare la temperatura con un pezzetto di impasto: se frigge vivace ma senza bruciarsi subito, l’olio è pronto.
  • Forma le fritole con due cucchiai o con le mani leggermente inumidite: prendi piccole porzioni di impasto e lasciale cadere delicatamente nell’olio.
  • Friggi poche alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura.
  • Rigira le palline con una schiumarola finché non sono dorate su tutti i lati.

Quando sono cotte, scolale su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Nel momento in cui le fritole saranno tiepide o fredde, spolverale con zucchero a velo. L’effetto visivo è quello classico: una nuvola bianca sopra ogni pallina dorata. Il profumo è invitante, e il contrasto tra l’esterno leggero e l’interno soffice è quello che rende queste frittelle così amate.

Fritole: Consigli utili

  • Uvettina e scorza: se ti piace un sapore più ricco, puoi far rinvenire l’uvetta in un po’ di acqua tiepida prima di aggiungerla all’impasto.
  • Olio giusto: scegli un olio dal sapore neutro, come quello di semi, per non alterare il profumo delle fritole.
  • Dimensione uniforme: cerca di fare palline della stessa misura; così cuociono tutte allo stesso modo.
  • Servile fresche: le fritole sono più buone appena fatte, ma puoi conservarle per un giorno chiuse in un contenitore ermetico.

Le fritole veneziane sono frittelle dolci lievitate con uvetta e scorza di agrumi, tipiche del Carnevale. La ricetta non è difficile: richiede solo un po’ di pazienza per la lievitazione e attenzione nella frittura. Con ingredienti semplici e un po’ di attenzione, puoi portare in tavola un dolce tradizionale che racconta una festa antica, da gustare con amici e famiglia.